Migranti minorenni,  vulnerabili e senza voce

La tematica della GIORNATA MONDIALE dei MIGRANTI, PROFUGHI e RICHIEDENTI ASILO , 15 GENNAIO 2017, richiama l’attenzione di ogni credente sui "più piccoli tra i piccoli, quei minorenni che spesso arrivano soli nei Paesi di destinazione; non sono in grado di far sentire la propria voce e diventano facilmente vittime di gravi violazioni dei diritti umani". Come sottolinea chiaramente il Papa, i bambini e le donne rappresentano le categorie più vulnerabili all’interno del fenomeno migratorio e proprio i minorenni sono i più fragili, spesso invisibili perché privi di documenti o senza accompagnatori.  Questi fanciulli “sono tre volte indifesi perché minori, perché stranieri e perché inermi, quando, per varie ragioni, sono forzati a vivere lontani dalla loro terra d’origine e separati dagli affetti familiari”.

Eppure, sovente, citiamo quelle parole evangeliche “Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato», senza riuscire a tradurle nel concreto della nostra vita quotidiana.

Le parole del Papa denunciano in maniera lucida e umanissima la condizione di ingiustizia e di sfruttamento cui sono sottoposti numerosi bambini migranti, le cui tracce si perdono spesso tra “aberranti piaghe come il traffico di bambini, lo sfruttamento e l’abuso di minori e, in generale, la privazione dei diritti inerenti alla fanciullezza sanciti dalla Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia ”.

Anche se nelle zone della nostra Diocesi raramente si sono visti arrivare minorenni non accompagnati, non possiamo chiudere gli occhi davanti ad una realtà tanto tragica e dolorosa, conseguenza (dice il Papa) della “corsa sfrenata verso guadagni rapidi e facili” , che si è  diffusa intorno a noi, facendo perdere il pieno senso di responsabilità sociale e affettiva per cui “i bambini erano figli di tutti” e tutti dovevano prendersene cura!

Più numerosi sono arrivati nelle nostre terre giovani profughi, per lo più provenienti dall’Africa sub sahariana, che hanno trovato accoglienza in alcune realtà ecclesiali (Agliana, Lizzano, Marliana, Ramini, Vicofaro). In queste comunità, quei giovani stanno ricostruendo la loro vita, imparano la lingua italiana, si orientano verso future possibili attività lavorative ma, soprattutto, stanno ritornando ad essere persone, in relazione con i loro simili pistoiesi. Sono esempi di concreta accoglienza che sgorga direttamente dalla verità del Vangelo che ci insegna che siamo tutti figli fello stesso Padre e, concretamente, fratelli.

Domenica 15 gennaio, nell’incontro dopo la S. Messa, presso la Parrocchia di Vicofaro, e nelle testimonianze del pomeriggio (presso l’Aula Magna del Seminario) avremo occasione di conoscere alcuni di questi ragazzi.

Particolare arricchimento ci sarà, inoltre, offerto dall’esperienza svolta dal Gruppo Scouts PT1 che, nell’estate scorsa, ha prestato servizio presso il Centro di Accoglienza di Reggio Calabria, esperienza della quale verrà allestita anche una Mostra Documentaria, presso il Cortile del Tribunale di Pistoia ( 19,2021 gennaio).

Accanto ai profughi e richiedenti asilo, ormai da più di venti anni, a Pistoia sono presenti molte famiglie e singoli immigrati che, per alterne vicende dovute alla perdurante crisi economica, continuano ad aver bisogno dell’accoglienza e dei servizi dell’Associazione San Martino de Porres.

I corsi di alfabetizzazione anche quest’anno si svolgono per cinque giorni settimanali e accolgono circa 30 adulti. L’attività di sostegno scolastico  è offerta a 35 bambini di scuola elementare e media, che hanno condiviso anche la bella esperienza del Centro estivo e continuano a svolgere varie attività educative e formative, che arricchiscono la loro crescita.

Anche nel 2016, l’Associazione, grazie ad uno specifico contributo erogato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia attraverso il Bando del Volontariato, ha potuto organizzare per dieci giovani donne immigrate un corso di orientamento sociale, che le ha avvicinate con maggiore consapevolezza  a quel mondo del lavoro da cui finora, per vari motivi di disagio sociale, sono rimaste sempre escluse. Un’esperienza interessante che rende dignità alle donne e le guida a divenire cittadine attive della nostra realtà pistoiese.

Anche nel nuovo anno, l’Associazione si impegnerà ad offrire alle persone immigrate a Pistoia stimoli nuovi, che facciano crescere la solidarietà e il rispetto reciproco, che riescano a tradurre l’impegno culturale, di cui la nostra città è stata insignita, in  efficace inter azione delle differenze e in concreta convivialità tra culture.

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Domenica 15 Gennaio 2017 si celebrerà la GIORNATA MONDIALE DEI MIGRANTI e dei RICHIEDENTI ASILO, che quest’anno affronta la delicata tematica dei

“MIGRANTI MINORENNI, VULNERABILI E  

SENZA VOCE”

Nell’ invitarvi a condividere, come ogni anno, questa occasione di riflessione, di incontro e di amicizia con gli immigrati presenti tra noi, accludo il programma della Giornata.

DOMENICA  15 gennaio 2017

ORE 11 S.MESSA officiata da Mons. Patrizio Fabbri, Vicario generale, presso la Parrocchia di Vicofaro.  Incontro con i profughi presenti nelle parrocchie di  Vicofaro e di Ramini.

 ORE  15.30  AULA MAGNA del SEMINARIO VESCOVILE

 Interventi e Testimonianze 

 Introduzione di Mons. Fausto Tardelli.

 Paola Bellandi: San Martino de Porres: un anno di servizio con gli immigrati.

 Gli Scouts pistoiesi ( PT 1) in servizio al Centro di Accoglienza di Reggio Calabria. 

TESTIMONIANZE      

Madri e figli piccoli nella Casa di Accoglienza della Parrocchia di San Piero Agliana.

 Giovani profughi accolti nelle parrocchie di Vicofaro, Ramini e Marliana :

Testimonianze di don Massimo Biancalani, di don Alessandro Carmignani e di alcuni profughi.                       

Racconti di viaggio da parte di alcuni ospiti presso la Casa diocesana di  Lizzano e della Palazzeta.     

La parola ai .....Bambini pistoiesi immigrati. 

A seguire un piccolo ristoro offerto dalle signore immigrate che frequentano l’Associazione San Martino.

 

Prima della Giornata Mondiale si terranno incontri di preparazione e  sensibilizzazione presso alcune  parrocchie.

 

Nei giorni 19, 20, 21 GENNAIO il Gruppo Scout PT 1  allestirà, nell’Atrio del Tribunale di Pistoia ( Piazza Duomo), una MOSTRA DOCUMENTARIA sull’esperienza di servizio svolto  presso il Centro di Accoglienza  di Reggio Calabria.

 

 

 

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